Quindici minuti con l’insegnante, preparati o li perdi
Quindici minuti di colloquio con l’insegnante bastano se arrivi preparato: informazioni da raccogliere prima, domande utili e come gestire il tempo breve.
Il carico mentale diventa visibile solo quando lo scrivi
Come si mette per iscritto il carico mentale di una famiglia, con quale criterio si assegnano le responsabilità intere e che cosa verificare dopo un mese.
Con i nonni si negozia solo su ciò che è negoziabile
Le regole con i nonni funzionano solo se sono poche: come dividere le questioni in tre livelli, chi deve parlare e come si comunica un punto non trattabile.
Una regola sugli schermi che regge oltre la terza settimana
Regole sugli schermi in famiglia che reggono davvero: criteri osservabili al posto degli aggettivi, eccezioni decise prima e una revisione ogni due mesi.
Aiutare nei compiti o sostituirsi, dove passa il confine
Aiutare i figli nei compiti senza sostituirsi: il criterio che distingue le due cose, che cosa cambia per età e le domande che restituiscono il compito.
Ansia da prestazione a settembre, dove finisce il ruolo del genitore
Ansia scolastica e fatica del rientro: i segnali delle prime settimane, le frasi che aumentano la pressione e quando conviene coinvolgere la scuola.
Venti minuti a settimana bastano per una riunione di famiglia
Una riunione di famiglia settimanale di venti minuti: ordine del giorno, turni di parola, decisioni scritte e il formato adatto all’età dei figli.
Adolescenza e autonomia: come accompagnarla senza soffocarla
Una madre, seduta nel mio studio, mi disse una frase che sento tornare con varianti minime in moltissimi colloqui: “Fino a un anno fa mi raccontava tutto, adesso chiude la porta della camera e io non so più niente della sua vita.” Il tono non era di rabbia, ma di una tristezza mista a smarrimento, […]
Rivalità tra fratelli: capire le dinamiche senza prendere le parti
“Non capisco, li tratto allo stesso modo, eppure litigano in continuazione.” È una frase che sento ripetere spesso nei colloqui di coaching familiare, quasi sempre accompagnata da un tono di sconforto genuino. I genitori che la pronunciano hanno quasi sempre ragione sul fatto di trattare i figli con equità nelle intenzioni. Il problema è che […]
Genitorialità autorevole: la via di mezzo tra permissivo e autoritario
Nei percorsi di coaching familiare sento spesso genitori dividersi, quasi senza rendersene conto, in due schieramenti opposti. C’è chi mi dice: “Non voglio essere come i miei genitori, troppo rigidi, quindi lascio scegliere molto a mio figlio.” E c’è chi, al contrario, mi dice: “Se non metto regole ferree, in questa famiglia va tutto a […]
