Assegnare una finestra fissa ai pensieri che tornano di notte
Assegnare ai pensieri notturni una finestra fissa di quindici minuti: come si imposta, che cosa si scrive, quanto rende davvero e dove smette di bastare.
Il carico mentale diventa visibile solo quando lo scrivi
Come si mette per iscritto il carico mentale di una famiglia, con quale criterio si assegnano le responsabilità intere e che cosa verificare dopo un mese.
Un referto, una selezione, una sentenza: cosa fare del tempo vuoto
Come si attraversa l’attesa di un risultato che non dipende da te: struttura della giornata, tetto sulle informazioni e differenza tra distrarsi ed evitare.
Un sistema per leggere che non dipende dalla motivazione
Un sistema per leggere più libri costruito su accessibilità, momento fisso e permesso di abbandonare, con tre numeri da controllare una volta al mese.
Le cose lasciate a metà continuano a occupare la testa
Che cosa dice davvero l’effetto Zeigarnik sui compiti interrotti, quanto reggono le repliche e come si chiude un’attività senza doverla portare a termine.
L’invidia tra compagni non è una colpa da correggere
Che cosa segnala l’invidia tra bambini, quali frasi la spingono sotto e come dare parola al vissuto senza trasformare un’emozione comune in una colpa.
Conti separati, comuni o misti: sceglierlo invece di subirlo
Tre modelli di gestione dei soldi in coppia messi sulla stessa scala: quanto costano, dove cedono e come si sceglie quello adatto alle proprie condizioni.
Tre regole per non far degenerare una chat di condominio
Tre regole applicabili subito per non far degenerare una chat di condominio: come si scrive un fatto, quanto conviene aspettare e quando passare in privato.
La luce di ottobre sposta l’addormentamento senza avvisare
Luce e ritmo del sonno in autunno: perché l’addormentamento slitta, quanto pesa la mattina rispetto alla sera e una settimana per rimettere a posto gli orari.
Con i nonni si negozia solo su ciò che è negoziabile
Le regole con i nonni funzionano solo se sono poche: come dividere le questioni in tre livelli, chi deve parlare e come si comunica un punto non trattabile.
