Assegnare una finestra fissa ai pensieri che tornano di notte
Assegnare ai pensieri notturni una finestra fissa di quindici minuti: come si imposta, che cosa si scrive, quanto rende davvero e dove smette di bastare.
Un referto, una selezione, una sentenza: cosa fare del tempo vuoto
Come si attraversa l’attesa di un risultato che non dipende da te: struttura della giornata, tetto sulle informazioni e differenza tra distrarsi ed evitare.
La luce di ottobre sposta l’addormentamento senza avvisare
Luce e ritmo del sonno in autunno: perché l’addormentamento slitta, quanto pesa la mattina rispetto alla sera e una settimana per rimettere a posto gli orari.
Crescita post-traumatica, non consolazione
La crescita post-traumatica descrive un fenomeno osservato, non un traguardo da raggiungere: che cosa dice la ricerca, i limiti di misura e l’uso improprio.
Attività fisica e umore, il dato è più prudente dell’entusiasmo
Attività fisica e umore: che cosa mostrano davvero gli studi, quanto è grande l’effetto, i limiti ammessi dagli autori e cosa ne ricava chi parte da fermo.
L’autosufficienza è una trappola
Perché chiedere aiuto costa tanto: i cinque motivi che compaiono più spesso, il conto dell’accumulo e tre modi di formulare una richiesta difficile.
Alleggerire la giornata senza installare un’altra applicazione
Ridurre il carico cognitivo della giornata: un inventario di tre giorni, le decisioni da chiudere una volta sola e perché un’altra app non serve.
Scrivi l’elenco delle persone a cui puoi chiedere aiuto
Mappa la tua rete di supporto sociale in quattro riquadri: i tipi di sostegno, i sette passaggi dell’esercizio e che cosa fare con le caselle vuote.
Al colloquio si lavora sul comportamento, non sull’emozione
Ansia da colloquio di lavoro: che cosa preparare nei sette giorni prima, come impostare la mattina stessa e come recuperare dopo un errore in stanza.
Il calo del terzo mese in una città nuova è previsto
Trasferirsi in una nuova città: perché il calo arriva verso il terzo mese, che cosa accorcia il passaggio e quando invece conviene chiedere un parere.
