Il burnout lavorativo: i segnali precoci da non sottovalutare
Una paziente che lavorava come infermiera mi disse una volta, quasi stupita di sé stessa: “Non provo più niente quando un paziente sta male. Prima mi coinvolgeva, ora è come se guardassi tutto da dietro un vetro”. Non era diventata insensibile per natura: stava vivendo, senza saperlo ancora, i segnali di un burnout ormai avanzato. […]
Autostima e autoefficacia: due concetti che spesso si confondono
In studio capita spesso che qualcuno mi dica “ho un problema di autostima” quando, ascoltando con attenzione il resto del racconto, mi accorgo che il nodo reale riguarda piuttosto la fiducia nelle proprie capacità in un ambito specifico. Sono due cose diverse, anche se nel linguaggio comune vengono usate quasi come sinonimi, e distinguerle può […]
Sindrome dell’impostore: riconoscerla e affrontarla sul lavoro
Un manager che seguo da qualche mese mi ha detto, dopo una promozione che aveva desiderato per anni: “Mi sento un fraudolento. Prima o poi si accorgeranno che non sono davvero all’altezza, che ho avuto solo fortuna”. Aveva alle spalle risultati concreti, riconoscimenti, un percorso solido. Eppure, dentro di sé, era convinto di aver ingannato […]
Procrastinazione: le cause psicologiche dietro il rimandare sempre tutto
“Lo so che dovrei farlo, lo so che se lo faccio subito sto meglio, eppure continuo a rimandare”: è una delle frasi che sento più spesso in studio, spesso pronunciata con un misto di frustrazione e vergogna, come se procrastinare fosse solo una questione di pigrizia o di scarsa forza di volontà. In realtà chi […]
Il perfezionismo come meccanismo di difesa: quando diventa un problema
Una cliente mi ha detto una volta, quasi con orgoglio, “sono perfezionista, do sempre il massimo”. Poi, qualche seduta più avanti, la stessa frase è tornata con un tono completamente diverso: “sono perfezionista, e sono sfinita, non mi basta mai nulla di quello che faccio”. Questo cambio di prospettiva racconta bene la doppia natura del […]
Come riconoscere un attacco di panico e cosa fare nei primi minuti
Ricordo ancora la prima volta che una paziente mi ha descritto cosa provava durante un attacco di panico: “Ero convinta di stare morendo, il cuore mi martellava in petto, non riuscivo a respirare, e allo stesso tempo una parte di me pensava: ma è assurdo, sto solo facendo la spesa”. Questa frase racchiude bene la […]
Journaling Evidence-Based: Cosa Funziona e Perché
Una mia paziente, insegnante di scuola superiore, ha iniziato a scrivere ogni sera un breve testo su quello che le era accaduto durante la giornata. Non un diario nel senso classico: pochi minuti, prompt strutturati, focus su un’emozione e su un pensiero. Dopo otto settimane mi ha riferito che non solo si sentiva meglio, ma […]
Terapia dell’Attaccamento negli Adulti: Cosa Aspettarsi
Stefano e Giulia sono insieme da nove anni e da tre vivono una crisi ricorrente: lui si chiude dopo i conflitti, lei lo insegue per ottenere chiarimenti immediati, lui si chiude ancora di più. Si amano, si sono detti che non vogliono lasciarsi, ma non sanno uscire dal loop. Quando hanno iniziato un percorso di […]
Abitudini Cognitive: Cosa Allenare Davvero nel 2026
Qualche mese fa una collega ricercatrice, che studia i processi di attenzione e lettura, mi ha mostrato alcune osservazioni raccolte nel suo lavoro con studenti universitari. Non numeri da citare con precisione, ma una tendenza che lei stessa descriveva come piuttosto netta: i tempi di attenzione dedicati alla lettura continuativa sembrano essersi ridotti negli ultimi […]
Comunicazione Assertiva in Famiglia: Esempi Concreti
Una sera di marzo, durante una sessione di coaching, una madre di Verona mi ha raccontato un episodio: aveva chiesto al figlio di sedici anni di abbassare il volume della musica per la decima volta in mezz’ora. Lui aveva risposto con un’occhiata e un gesto di insofferenza. Lei era esplosa: “Mai una volta che tu […]
